ARMANDO POGGI: IL SORRISO E L’ACCOGLIENZA SONO I LORO MIGLIORI GIOIELLI

Per chi non lo conoscesse deve sapere che, nel cuore del centro storico di Firenze, in via dei Calzaiuoli quella che un tempo era la via delle botteghe e degli artigiani, si trova una di quelle poche attività italiane nel settore più esteso dalla decorazione di interni, alla gioielleria con varie marche ed oggetti per la casa per tutti i gusti, sto parlando di Armando Poggi.

ARMANDO POGGI: IL SORRISO E L’ACCOGLIENZA SONO I LORO MIGLIORI GIOIELLI

Alcuni anni fa, passeggiando per le vie di Firenze quasi senza meta, mi sono imbattuta casualmente in una luminosa e lunga strada “vestita a festa” per il Natale. Tra quei negozi, baracchini e bar spiccò ai miei occhi quel negozio pieno di luci e di eleganza non ostentata ma piacevole, come oramai pochi sanno creare. Fui soprattutto colpita da una vetrina allestita con carillon, giostre a tema natalizio, con i personaggi che sembravano venuti fuori dalle favole. In quegli anni mi sentivo una “straniera italiana”, in un luogo che sebbene piccolo agli occhi dei fiorentini, per me era immenso sotto l’imponente ombra del cupolone di Santa Maria del Fiore.

Oggi a distanza di diversi anni, memore di quei ricordi così “romantici” come una cliente qualsiasi ho preso a frequentare questo negozio, a me dovete saper piacciono gli incontri intrisi di umanità rara e pulita, e ho conosciuto vari commessi tutti professionisti nel loro settore, ma soprattutto ho notato che con chiunque entrasse da quella porta si sono sempre dimostrati gentili e pazienti e con la cosa più bella che si possa rivolgere: il sorriso non di circostanza bensì di accoglienza. Credetemi, fare un mestiere a contatto con il pubblico tutto il giorno dal lunedì alla domenica ininterrottamente e sorridendo anche davanti alla sciatteria che purtroppo può capitare (d’altronde ogni rosa seppur profumata ha le sue spine!) non è semplice perché si ha a che fare con i più complessi e disparati caratteri di persone che entrano nel negozio, guardano intorno e quasi con aria talvolta di sufficienza, “pretendono” di essere i padroni solo per il fatto che un vecchio proverbio direbbe che: Il cliente ha sempre ragione! Ma non è così, pensate ho visto gente entrare con umiltà e garbo nel domandare, ma altrettanti che, con freddezza si rivolgevano a ragazzi il cui compito è certamente servire con gentilezza e professionalità, ma non prostrarsi di fronte allo sgarbo e maleducazione, che di questi tempi dilaga più che mai.


Pertanto, dopo qualche recensione che nel corso del tempo da cliente qualunque ho tributato loro, ho deciso di dire il mio grazie ai ragazzi dello staff della Armando Poggi da coordinatrice e scrittrice del blog che gestisco con la mia amica e collega Sara.

Premetto che per tanti anni ho lavorato come cantante lirica dei Teatri in giro per l’Italia e non solo, nella mia esperienza mi sono sempre impegnata a rispettare il lavoro altrui soprattutto se lo facevano a me, perché io fossi al meglio. Per cui, andavo sempre puntuale per truccarmi e fare le prove costumi e di scene, per me questo è sempre stato un dovere morale e non di pura forma. Ecco che, la stessa disciplina l’ho applicata nel vivere quotidiano, mi sono sempre presentata come Angela senza aggiungere altro perché il nome già basta, non servono titoli.

In merito a quanto già scritto, è doveroso menzionare l’episodio dello scorso sabato, 12 Novembre. Come ogni volta, sono entrata per fare dei regali, con educazione ho anche chiesto di vedere qualcosa per me (qualche premio bisogna concederselo, gratifica l’anima anche se da un lato svuota le tasche…), per più di un’ora una MariaPia e poi anche Lorenzo, alcuni dei commessi, mi hanno illustrato con passione e dedizione per il loro lavoro, ogni singolo oggetto sbrilluccicante. Posso bene affermare che in loro era visibile quella passione per il lavoro che fanno, oramai e dopo tanti anni trascorsi con e per il pubblico e a stretto contatto con le emozioni, riconosco benissimo la bellezza del piacere che si prova per quello che si fa. Così per mio carattere, ho lodato la loro professionalità ma soprattutto la pazienza nel servire una cliente come me che, su ogni categoria di oggetti faceva delle opportune domande: quando regali un oggetto, che sia per te o per qualcun altro deve “dire” un messaggio ottimista: <<Ho pensato a te>>.


Sapete, incentivare un giovane vale tanto quanto incentivare un bambino, lo si incoraggia, lo si gratifica e con una parola di approvazione per quello che fa, gli si dà molto più di quello che appare ai nostri occhi, dopotutto “l’essenziale è invisibile agli occhi”, diceva il Piccolo Principe. A loro si è poi unita Lara, un’elegante signora che lavora lì nel negozio e che, mentre assolveva ai suoi doveri, ascoltava conservando quella discrezione tipica di chi sa fare il proprio mestiere e soprattutto di chi ha classe, che sentendo le parole che rivolgevo ai due ragazzi, mi ha voluta omaggiare di un charms, che per gli occhi di chiunque, potrebbe non avere un valore economico elevato, ma per me possiede un valore che ha toccato le corde delle mie emozioni.


Quindi alla fine di tutto ciò e senza dire nulla a loro, ho pensato bene (come dice il mio cognome) di andare oltre la recensione sulla loro pagina, e di scrivere un pensiero sul blog affinché chiunque passi da Firenze o chi già lo conosce, vada anche a farsi un semplice giro dentro il negozio che ricordo non tratta solo gioielli ma anche oggetti per l’arredamento e l’abbellimento della casa. Così facendo, vi potrete accorgere che entrando nel mondo di Armando Poggi, probabilmente sarà come capita a chi guarda le cose con occhi incantati da bambino che conserva la vera bellezza e magari potrebbe percepirlo come quel fantastico mondo del Mister Magorium italiano.

Con stima

Angela




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