• Sara Morandi

Buon Natale con “Un medico in famiglia” | INTERVISTA

In occasione della vigilia di Natale e data la situazione che ci circonda a causa del covid, abbiamo deciso di intervistare Tommaso Capolicchio, uno degli sceneggiatori delle prime serie di “Un medico in famiglia”. Le prime due, secondo il mio modesto parere, sono state le piu’ belle: sia per la novita’ della fiction, per la storia avvincente e per la qualita’ degli attori.


NATALE IN CASA MARTINI


Claudia Pandolfi e’ stata la piu’ bella (e brava) partner a fianco di Giulio Scarpati. Alice e Lele: la coppia numero uno. Per non parlare di Lunetta Savino ed Enrico Brignano: due fuoriclasse nell’interpretare una governante moderna legata alla tradizione meridionale e una guardia giurata dal cuore tenero e con la testa fra le nuvole.

Immaginiamo di essere a casa Martini per festeggiare il Natale con nonno Libero & co., gustando i piatti preparati dall’indimenticabile Cettina.


INTERVISTA A TOMMASO CAPOLICCHIO


Tommaso, come sei diventato sceneggiatore?


Ho avuto la fortuna di aiutare mia madre che era già una sceneggiatrice affermata per la prima serie di "Un medico in famiglia". Ero appena uscito dal corso rai di Sceneggiatura del 1997. Sicuramente il fatto di vivere in un ambiente dove si respirava cinema e tv ha aiutato, ma molte cose me le sono comunque dovute guadagnare da solo.

Parliamo dei tuoi successi: "Un medico in famiglia", di cui hai firmato - se non sbaglio - le prime due serie. Come lo hai scritto? A cosa ti sei ispirato? A mio parere, le serie piu' belle, con gli attori migliori.


Ho scritto 6 stagioni. Comunque concordo con te, le prime due sono le migliori. Eravamo un team abbastanza ampio, di solito ognuno aveva un personaggio preferito ma ci dividevamo comunque le puntate. Mi ricordo che mi divertiva tantissimo scrivere le scene tra Cettina e Giacinto. Mi ispiravo sicuramente alla parte pugliese della mia famiglia.


Oltre ad "Un medico" qual e' stato un lavoro (fiction, libro, ecc ... ) che ti ha portato maggiore soddisfazione?


Sicuramente l'ultimo libro appena uscito "Figlio di un sex symbol e altri disastri" e il musical "Mad World”. Entrambi sono prodotti che sono partiti in sordina e poi piano piano si sono fatti apprezzare. C'è una vena ironica ma sono due progetti che contengono molto l'elemento nostalgico che mi appartiene.


Puoi anticiparci qualcosa, o tuo progetto, a livello lavorativo?


C'è sempre l'elemento scaramantico perchè tante cose che scriviamo poi faticano ad essere realizzate. Comunque una serie che dovrebbe andare in onda su Sky a fine 2021. Non posso dire di più ...


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