• Sara Morandi

Docufilm, Tiziano Ferro: “Le parole hanno un peso” | RECENSIONE E FOTO

Devo ringraziare Tiziano Ferro per questa testimonianza: chiaramente sincera, dura in alcune parti, ma anche dolce. “Puramente vera”. Mi aspettavo un qualcosa di commerciale – come hanno fatto molti in passato - che trattasse esclusivamente il lavoro dell’artista, con i suoi annessi e connessi del mestiere. Ed invece, mi sono ricreduta. “La verita’ – come dice Ferro – e’ l’unica cura”.


Un docufilm che rievoca anche i suoi esordi: della sua prima celebre canzone “Xdono” fino ad arrivare ad “Accetto miracoli” che ha un sound tra voce e pianoforte pazzesco.

Bravo Tiziano.

Il docucfilm e' fruibile online sulla piattaforma di Amazon Prime Video.

Latina, Milano e Los Angeles


Tutto inizia da Latina, citta’ natale di Tiziano Ferro: un ragazzo che grazie alla musica comunica la sua immensita’, incorniciata da musica e parole, ma anche dalle sue insofferenze. Emozionante la sua interpretazione di “Finalmente tu” del ’96 (canzone di Fiorello scritta da Max Pezzali) in cui si vede un Tiziano con i capelli lunghi, in sovrappeso ma sul palco pareva sicuro: sicuro della sua voce e della grazia con cui cantare quel pezzo.

Milano e’ la citta’ del suo slancio artistico: "Xdono” e’ il brano che lo rende noto al pubblico, diventa come Superman: imbattibile grazie al suo mantello rosso. Il suo mantello e’ la musica, la scrittura, la pronuncia di come canta i suoi brani.

Amo Tiziano Ferro per il suo modo di sillabare le frasi delle sue canzoni: “Scusa sai se provo a INSISTE – RE …. Divento INSOPPORTA – BILE … Lo so”.

Questo suo modo di scandire e’ intimo, avvicina l’ascoltatore ad un dialogo profondo, quasi come se fossimo solo io e lui.

Los Angeles e’ la citta’ della pace, della serenita’, della “normalita’” dai riflettori: che sanno essere tanto affascinanti – professionalmente parlando - ma allo stesso tempo tanto ingrombanti.

La vita con il marito Victor Allen, l’amore per i cani, rendono Tiziano un uomo appagato, emozionato, emozionante.


L’alcool e il suo impegno nell’aiutare gli altri


Ad oggi, Tiziano e’ segretario di un’associazione americana che si impegna ad aiutare le persone che sono dipendenti dall’alcool. Non sapevo che anche Tiziano, avesse avuto una dipendenza del genere: una relazione amara nata dopo il suo successo come artista.

E’ toccante l’apertura del video in cui Tiziano prega e chiede a Dio, di aiutarlo ad accettare con serenita’, le cose che non si possono cambiare.

Le dipendenze ti distruggono, ti rendono fragile. Tiziano, dopo aver preso consapevolezza della sua “reale esistenza”, riesce ad uscirne e aiuta le persone a distaccarsi definitivamente dall’alcool.


La panchina vicino casa


La panchina dove appuntava le idee, le bozze, o come preferisco dire, i suoi sprazzi di genialita’ del suo essere un grande artista, un musicista. Una panchina dove i fan gli lasciano frasi, pensieri. Non nascondo che mi piacerebbe poterla vedere, sedermici e magari essere ispirata a scrivere qualcosa.


Sanremo e il suo matrimonio con Victor


Nel docufilm ci sono due momenti assai confidenziali che il cantante condivide con gli spettatori: la sua preparazione al festival di Sanremo 2020. Era bellissimo, commosso, appassionato. La sua voce chiara e potente che si spezza nel finale di “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini e il duetto di “Perdere l’amore” con Massimo Ranieri. Tiziano, dopo aver concluso il brano con il cantante napoletano, lo abbraccia e lo ringrazia per il contributo che Ranieri ha dato alla musica italiana. Un momento davvero incredibile: di vero spettacolo.

Un altro spazio delicato, sempre all’interno del video, e’ stata la sua unione con il marito Victor: l’emozione di leggersi l’un l’altro le promesse. Victor, addirittura, riesce a leggere la sua promessa d’amore in italiano. Tiziano dedica anche una lettera ai suoi genitori, li ama profondamente. Un figlio grato, sincero; i genitori felici, toccati da lacrime di gioia.

Il mare: “bisogna demolire prima della ricostruzione”


Il film, diretto dal regista Beppe Tufarulo, chiude con un’immagine del mare: rappresenta la vita, fatta di attimi che sono altalenanti: sempre. La vita e’ un’onda continua che sale e che scende. A volte il mare e’ calmo ma in un attimo puo’ arrivare una tempesta.

Cadere, capita. Capita a tutti. A volte si cade anche in un modo talmente pesante che, apparentemente, l’unica soluzione sembra quella di restare a terra, facendosi rapire dalla sofferenza, dalla depressione.

Il modo con cui ci si rialza e’ rilevante. Tutti - ma prima di tutto noi stessi - si ricorderanno di come ci siamo rialzati, di come siamo tornati a galla, per nuotare ancora. Nuotare con tanto fiato, piu’ di prima per raggiungere un’altra spiaggia, un’altra meta, forse, un altro viaggio.


Le parole di Tiziano e cosa e’ Tiziano per me …


La pellicola inizia con Tiziano che introduce una frase che suscita profonda tenerezza ma anche altrettanto amarezza: “Le parole hanno un peso. La verita’ e’ una medicina”. E’ vero.

Con le parole possiamo diffondere amore, amicizia, gioia ma anche tanto dolore, tormento, malinconia.

Stiamo attenti alle parole: a cosa diciamo, a chi lo diciamo e come lo diciamo. Non prendiamo sottogamba qualcosa che, contrariamente, rode dentro di noi.

Le parole possono essere delle spade e lasciare ferite indelebili. Esiste,comunque sempre un lieto fine, basta volerlo.

Ringrazio Tiziano Ferro per il suo coraggio di mettersi a nudo e per come ha cercato nella musica la sua medicina, la sua ragione d’essere. Per la sua sincerita’ nel dimostrare le sue debolezze, le sue fragilita’. Per aver condiviso con i suoi fan ma anche con tutti quelli che lo vorranno, la sua vita fatta di “pane, amore e fantasia”.

Per il suo amore per i cani. Per aver fatto una sorpresa ai ragazzi di una classe americana che impara la lingua italiana attraverso le sue canzoni.

Per regalarci i suoi pezzi, per interpretarli come sa fare lui, sillabando minuziosamente i suoi ritornelli. Per il suo sorriso, per esserci amico, per accarezzare i suoi ascoltatori con la sua melodia, per la sua straordinaria sensibilita’, che lo rende piu’ che un artista: un uomo speciale.


“Imbranato”: la mia canzone del cuore


Generalmente, sono imbranata nelle cose che amo. Divento insicura e a volte goffa. Soprattutto in amore. Forse ora, un pochino meglio.

L’amore stravolge la vita e devi imparare ad abbracciare questo sentimento universalmente straordinario ma talvolta anche aspro, ad attimi incomprensibile. Non sai caro Tiziano, quanto mi sono rivista in questa canzone, che adoro e che trovo attualissima.

Spero un giorno di incontrarti per dirti semplicemente: “Grazie Tiziano”.


Un ringraziamento di cuore al manager di Tiziano Ferro, il Dott. Fabrizio Giannini

Altro SUPER ringraziamento, all'ufficio stampa di Tiziano Ferro, la Dott.ssa Elena Pantera




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