• Sara Morandi

Libri, ospite la giornalista e scrittrice Carmen Minutoli che ci presenta il libro su Artemide Zatti

"Il libro “Artemide Zatti nel nuovo millennio; meraviglioso pretesto per dialogare sulla fede” edito nel 2017 da Aracne Editrice, racconta ai contemporanei di questo italo-argentino (nativo di Boretto-RE) divenuto Beato nel 2002 ad opera di Giovanni Paolo II e tutta la sua vita fa da sfondo ad un immaginario dialogo, fra una credente ed un ateo/agnostico, sul perché della fede ai giorni nostri. In realtà quando partì il progetto (2013) più che ad una pubblicazione letteraria pensavo ad un soggetto cine/tv (ed in effetti la stesura è verosimile ad una sceneggiatura) perché mi piaceva molto l’idea di vedere i “baffoni ottocenteschi”

dell’Artemide sul grande schermo per farlo conoscere alle nuove generazioni, specie i giovani. Naturalmente non si è mai smesso di lavorarci (pur con i limiti imposti in questi ultimi tempi causa emergenze nazionali). Si vedrà. (Carmen Minutoli)

Libri, ospite la giornalista e scrittrice Carmen Minutoli che ci presenta il libro su Artemide Zatti

INTERVISTA ALL'AUTRICE CARMEN MINUTOLI


Salve Carmen, grazie per la Sua disponibilità. Perché ha scelto di dedicare un libro ad Artemide Zatti?


Buondì Sara, grazie molte per questa interessante intervista e per aver voluto ospitare sul suo blog “giornalistico” il Beato Artemide, presto Santo come da poco annunciato dalla Congregazione per la Causa dei Santi a seguito del decreto promulgato da Papa Francesco ad inizio aprile.

Perché ho dedicato un libro ad Artemide Zatti? Devo dire che la mia idea progettuale è scaturita fin da quando il Papa emerito aveva indicato il 2013 come “l’anno della fede” (rimarcato poi dall’attuale Papa Francesco, anche nella sua prima enciclica Lumen Fidei); è un’idea al quale ho lavorato per alcuni anni, riprendendola di tanto in tanto quasi per un istinto superiore. L’ispirazione, nata quasi per caso, mi ha portato a scrivere i dialoghi di questo breve racconto su Artemide Zatti (dopo ampia ricerca bibliografica e grazie all’assiduo interscambio con cari amici dell’Emilia Romagna residenti proprio nei luoghi dove ho vissuto per circa 20 anni prima del trasferimento a Roma con la famiglia). La figura di Artemide mi affascinava, e molto. Questo ragazzino borettese (paesino in provincia di Reggio Emilia) che appena diciassettenne viene catapultato dalla sorte al di là dell’Oceano, in Sud America, ha attirato la mia attenzione in più di un’occasione. Nel libro racconto per esempio dell’episodio della Cupola della Cattedrale di Boretto e dell’evento miracoloso ad opera dell’Artemide… Alcuni pensano sia leggenda, altri, quelli presenti in chiesa, un’azione di grazia celeste… E poi mi è piaciuto sottolineare la sua instancabile dedizione ai poveri, ai sofferenti, facendo tutto per l’amore in Dio e una fede profonda. Proprio quest’aspetto mi ha dato l’idea di scrivere sul problema fede ai giorni nostri e la storia di vita di Artemide ha fatto un po’ da sfondo all’interrogarsi sulla fede ai giorni nostri… Durante la mia ricerca/studio ho visto che vi erano diverse recensioni e piccole sintesi sulla vita di questo beato ma in realtà non risultava alcun libro pubblicato da una Casa editrice. Quindi ho pensato che era giusto scriverne uno… ed ecco che grazie alla fiducia che mi ha riservato la casa Editrice Aracne e il dott. Gioacchino Onorati, che ringrazio, nasce “Artemide Zatti nel Nuovo Millennio – meraviglioso pretesto per dialogare sulla fede”. Un personaggio di fine “800 che “viene ad abitare in mezzo a noi”, certo non esattamente come Gesù, ma con una bella carica di spiritualità che non può far che bene ai contemporanei.

Libri, ospite la giornalista e scrittrice Carmen Minutoli che ci presenta il libro su Artemide Zatti

Che esempio può essere stato, Artemide Zatti, per tutti noi e per le future generazioni?


Un esempio encomiabile. Penso che dal buon esempio di Artemide si è sempre un po' attratti e forse instradati, oggi più di prima, specie allorquando la volontà della conoscenza, come un fiume in piena, irrompe nella vita di quanti hanno fame e sete di sapere... Il mio racconto (che è davvero molto particolare), in poche pagine racchiude tutto il mondo di Zatti anche con l’intento di far riflettere su tematiche importanti e sempre attuali quali l’emigrazione, la solidarietà, la dedizione ai poveri e bisognosi. Non sono forse tutte tematiche di una contemporaneità assoluta?

Con Artemide si entra in una storia di un angolo di mondo, l’Argentina, dove tanti italiani sono emigrati a fine ’800, partendo anche dalla bassa reggiana (Emilia Romagna), e dove tra mille difficoltà, hanno saputo integrarsi. Molti tratti della vita di Artemide fra Boretto e Argentina, evidenziati da stupende illustrazioni dell’artista e m° pittore Marco Cagnolati, fanno da sfondo: l’Artemide sulla sua inseparabile bicicletta, il fiume, la Bibbia, il Cristo, la vita campestre, la famiglia; mettono in risalto la profonda fede e la carità messi al servizio dei deboli, in perfetta sintonia. Il mio racconto/dialogo sulla fede, prendendo spunto dalle appassionate vicissitudini dell’italo-argentino Zatti permette ai lettori di calarsi nelle vicende dell’emigrazione in Patagonia, Argentina, del secolo scorso, che ha visto protagonista, prima quasi per sorte, poi per scelta, l’italiano Artemide Zatti; nel contempo, proprio attraverso il dialogo sulla fede che si insinua fra le righe della vita di questo beato di Dio il lettore è invitato a porsi tutti i perché del credere, dell’avere fede specie in questo tempo dove spesso l’ateismo e l’agnosticismo la fan da padrone. Penso che il lettore attraverso questo “dialogo” trova la storia del protagonista talmente straordinaria da esserne indotto a leggere con grande interesse, e tutto d’un fiato, la vita di un uomo di fede, generoso, che ha vissuto aiutando i poveri a “credere nel futuro” e ha lasciato ai posteri una traccia di salvezza. E penso che questo è il buon esempio anche per le attuali e future generazioni.


Che cosa direbbe, secondo Lei, Artemide Zatti sulla situazione di oggi? Che cosa potrebbe dirci per darci forza e speranza?


Oggi il mondo si trova sotto lo schiacciante peso della pandemia, ancora purtroppo non del tutto superata anche se l’auspicio e che presto si torni tutti alla normalità e sicurezza. Ma come se ciò non bastasse assistiamo con orrore e sgomento all’improvvisa guerra Russia vs Ucraina. inconcepibile. Le immagini che riportano quotidianamente i media lasciano tutti esterrefatti e non si può far a meno di pensare a quanto la maggior parte di noi hanno letto e studiato solo nei libri di storia ovvero agli orrori della prima e seconda guerra mondiale. E quindi la dolorosa constatazione che l’umanità spesso è davvero “perversa”; non impara mai. Corsi e ricorsi. E’ così. Purtroppo.

Se dovessi immaginare per un istante di leggere nel pensiero di Artemide Zatti su ciò che è il mondo oggi forse vi scoprirei tanta sofferenza ma anche tanta speranza perché lui era così un irriducibile speranzoso anche di fronte alle difficoltà più tenebrose e buie. E lui ne ha dovuto affrontare di problemi, fin da bambino. Ma il suo sorriso è rimasto indelebile nel cuore di tutti i suoi contemporanei ed oltre.

Cosa direbbe? Beh certamente di non arrendersi mai ed avere fede. Nel mio libro ho coniato una frase che forse è qui appropriata, utile per interrogarsi e interrogare sul perché della fede ai giorni nostri e consigliata a chi ha molti dubbi, non con la pretesa di risolverli ma per stimolare la ricerca continua di ciò che è più in alto di noi, perché: "Dio dà tempo al tempo fino all'ultimo respiro".


Link e/o collegamenti:


http://www.aracneeditrice.it/


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