• Sara Morandi

“Radio Itineraria”, la radio dei cittadini del mondo: intervista al direttore Fabrizio De Giovanni

“Radio Itineraria” nasce dopo la sospensione degli spettacoli di “Itineraria teatro” a causa della pandemia. In questa intervista, abbiamo parlato con il direttore artistico dell’emittente: Fabrizio De Giovanni che ci anticipa: “Questa e’ la radio dei cittadini del mondo”

“Radio Itineraria”, la radio dei cittadini del mondo: intervista al direttore Fabrizio De Giovanni

INTERVISTA A FABRIZIO DE GIOVANNI


Radio Itineraria è una radio che vuole sostenere il mondo dello spettacolo e continuerà il suo obiettivo anche dopo la pandemia?


Radio itineraria, è nata dalla sospensione delle tournée – a causa della pandemia - di “Itineraria Teatro”. Crearla, costruirla, imparare a gestirla e imparare il lavoro del conduttore e del tecnico radiofonico, sono costati mesi di lavoro. Fortunatamente, ci sta dando grandi soddisfazioni. “Radio Itineraria” sopravviverà al Coronavirus e sara’ lo scudo per portare avanti le nostre battaglie e per parlare “a tu per tu” come solo la radio sa fare.


Quali sono i punti di forza della vostra radio? Ovvero, i programmi, la musica e l’informazione che volete trasmettere i messaggi ai vostri ascoltatori?


Il nostro punto di forza e’, senz’altro, il nostro modo di comunicare.

La nostra informazione nasce da un'esigenza impellente di comunicare ma senza cadere nella superficialita’ o nella banalita’. Approfondiamo sempre, qualsiasi argomento che trattiamo. Il nostro pubblico pretende e non abbiamo nessuna intenzione di tradirlo o di deluderlo, schierandoci sempre dalla parte degli ultimi. Questo e’ il messaggio che abbiamo cercato di tramandare anche attraverso il teatro, per ben 27 anni.

“Radio Itineraria”, la radio dei cittadini del mondo: intervista al direttore Fabrizio De Giovanni

Perché le persone dovrebbero ascoltare la vostra radio?


Una radio esiste in quanto esiste un universo musicale in cui l'ascoltatore si riconosce. Abbiamo un nostro comitato e una redazione musicale che si occupa di selezionare cosa e come mandare in onda. Un team che spacca il capello in quattro, sia da un punto di vista musicale che di contenuto e di forma. Inoltre, curiamo trasmissioni che si occupano di temi di attualità, non legati necessariamente alla cronaca.

Nella gente – chiusa in casa - sta crescendo la voglia di affrontare dei cammini di vita: come ad esempio, “Il cammino di Santiago”, “Il cammino degli dei”, “Il cammino della via Francigena”, ecc … Inoltre, all’interno del nostro palinsesto, ci sono anche programmi di evasione con contenuti culturali, come ad esempio: il quiz condotto da Marco Visconti.

“Radio Itineraria”, soddisfa anche i palati più esigenti: dalla persona piu’ grande, all’adolescente. Questo, dovuto soprattutto ad un gruppo di lavoro stabile, composto da membri da eta’ diverse. Ovviamente, questo e’ un grande punto di forza, di garanzia.


Qual è il motto della vostra radio se ne avete uno?


Sicuramente, essere “La radio dei cittadini del mondo”. La nostra radio vanta di “un respiro internazionale”. Diamo sempre uno sguardo su come funzionano le cose in Canada, in Finlandia, Norvegia o in Sud America. Ci interessa molto il confronto: è l'apertura mentale che ci porta ad essere, in qualche modo, i cittadini del mondo.


Le foto sono tratte dal sito web ufficiale di "Radio Itineraria" con espressa autorizzazione al loro utilizzo, da parte del direttore Fabrizio De Giovanni.


Link:


https://www.radioitineraria.it/

https://www.instagram.com/radioitineraria/

https://www.facebook.com/radioitineraria

“Radio Itineraria”, la radio dei cittadini del mondo: intervista al direttore Fabrizio De Giovanni


  • Facebook
  • Instagram