• Sara Morandi

Raffaele Esposito, il bello e “cattivo” di “DOC – nelle tue mani” | INTERVISTA

Raffaele Esposito ha interpretato nella serie “DOC – nelle tue mani”, la parte di Marco Sardoni, “il cattivo” nonche’ l’antagonista di Andrea Fanti, interpretato da Luca Argentero.

In questa intervista, ci racconta del suo provino che, immediatamente, convinse il regista Jan Michelini e che, nella seconda serie, e’ curioso di vedere “il crollo esistenziale” del suo personaggio.


INTERVISTA A RAFFAELE ESPOSITO


Raffaele, La ringrazio infinitamente per la Sua disponibilità. E' l'antagonista del Dott. Fanti, in cui interpreta un "cattivo". Cosa si ricorda del provino per questo personaggio e come ci si sente a vestire i panni di un cattivo?


Ricordo di essere stato uno degli ultimi ad entrare nel progetto,il lavoro di ricerca dei casting è iniziato infatti verso fine Marzo mentre il mio incontro è avvenuto verso la metà di Luglio.

Solitamente per i ruoli importanti, le selezioni sono molte: quella mattina invece credo che quell’unico incontro con Jan Michelini deve, per qualche motivo, averlo convinto.

Chiaramente, in quella fase ,del progetto e del personaggio sapevo molto poco ,e a dire il vero non ero nemmeno molto preparato sulle battute, abbiamo infatti ripetuto la scena diverse volte a causa dei soliti errori dettati dall’ emozione.

Dopo una ventina di minuti di lavoro, Jan mi ha chiesto di ripetere la scena, di provare a rifarla un ‘ultima volta. Deve averlo detto nel modo giusto, perchè in quel ciak ho tirato fuori quel poco di spregiudicatezza che decise la partita.

Ma penso che la particolare alchimia nata in quel momento sia stata per entrambi un motivo di fiducia per potere costruire un personaggio cosi scomodo.

Nell’interpretare un “cattivo” sono necessarie infatti una buona dose di coraggio e di libertà, è fondamentale non giudicare mai il personaggio dall’interno, non tentare di allontanarlo troppo da sè, dai propri movimenti interiori, anche perchè in questo caso sarebbe stato necessario mostrare qualcosa in più oltre ad una serie di nefandezze. Proprio per questo il ruolo del regista (che conosco) e la capacità di mantenere uno spazio di lavoro leggero ma concentrato è fondamentale nel fare da guida, nell’accompagnare-seguendo un attore mentre prova a pescare dentro un immaginario reale e non stereotipato.


Anche sul set di "Che Dio ci aiuti" interpreterà un cattivo?


Nella nuova serie, di cui posso dire poco, interpreto un personaggio completamente differente. Non è centrale alla vicenda ma arriva e se ne va a metà stagione. Per me è stato una occasione di lavorare su un terreno di sottrazione e di mistero che mi ha divertito particolarmente, anche perchè non ci sono abituato, venendo da un luogo, il palcoscenico, che si nutre o dovrebbe, soprattutto della generosità degli animali che lo popolano.

Se ci sara' una seconda serie di “DOC – nelle tue mani”, che cosa farebbe fare a Marco Sardoni?


Uno degli aspetti più divertenti della faccenda è che dei sedici episodi, nella prima parte di riprese avevamo solamente a disposizione i primi 8, per cui nessuno di noi sapeva che cosa attendere per il proprio personaggio. Ecco, questo aspetto della lavorazione è stato molto stimolante ,anche perchè l’imprevedibilità ,in qualche modo, della sorte mi ha permesso di affrontarlo in maniera più aperta,di “allargarlo” anche in territori che poco gli appartenevano da principio: un po’ come accadeva per gli elisabettiani all’epoca di Shakespeare. Chi, per esempio, interpretava Tebaldo o Mercuzio non sapeva, ad inizio prove, che sarebbe morto alla fine del III atto.

Nella seconda serie sarebbe curioso vedere Sardoni alle prese con il crollo della sua esistenza, dopo avere fatto di tutto per tenerla in piedi, magari vederlo ricominciare da zero. Ecco, questo provare a rimettersi in gioco dopo le bordate dell’esistenza mi colpisce sempre nella storia degli uomini e delle donne che incontro.


Oltre a "Che Dio ci aiuti" la vedremo in altri progetti professionali?


Dalla fine di Novembre saro’ in prova con “La Tragedia del Vendicatore “ al Piccolo Teatro di Milano per la regia di Declan Donnellan, interrotto a Marzo scorso. In programma dovrebbe esserci la ripresa a Milano e la tournee Internazionale in Francia, al termine della quale, dopo qualche settimana di riposo, dovrebbero iniziare le riprese della nuova serie.


Link:

https://www.karascioconsulenzeartistiche.com/





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