• Angela Pensabene

Riccardo Foresi: dagli studi musicali presso il Conservatorio Rossini di Fermo al Rock Music Hall

“Il mio sogno da sempre”- dice- “ è quello di duettare con Giorgia”

L'intervista con Riccardo Foresi è stata l'incontro con un artista umile ma deciso nelle sue scelte, che non gli hanno risparmiato iniziali sacrifici e qualche incognita.

Ma ha creduto in ciò che credeva, nei suoi studi e nelle sue capacità.

Riccardo, ha una voce e una musicalità che meritano successo. I suoi pezzi, hanno personalità e sentimento.

Un grande ringraziamento va alla sua insegnante di canto, Miriam J. Arman, con la quale studia da quando si è trasferito in America e cui deve veramente tanto.


Lei a vent'anni ha lasciato l’Italia per il Canada, per completare i suoi studi musicali; poi si è stabilito a New York, dove vi è rimasto sette anni. Come ricorda quegli anni , cosa l'ha motivato verso quella scelta?


Allora, diciamo che io sono un po' figlio di quella cultura americana , in parte un poco vissuta ascoltando alcuni generi musicali. Io sono cresciuto negli anni 80, c'erano molti telefilm e film americani che ritraevano quell'ambientazione e questo mi ha tanto affascinato. Chiaramente ho iniziato a fare musica suonando la tromba, questo strumento mi ha portato a scoprire Louis Armstrong e tutta la musica della gente di colore. Quindi avevo fatto già un percorso musicale in Italia, ma nel cuore sentivo che prima o poi avrei dovuto fare questo salto. Inizialmente non avevo i mezzi, non avevo possibilità e cercavo di capire come avrei potuto farlo, però ero convinto che un giorno sarei riuscito a inseguire il mio sogno e andare in America. Non parlavo la lingua, quindi per me era un po' complessa; è vero che cantavo un po' in inglese, però in quegli anni non si era come i ragazzi di oggi con l'orecchio così abituato alla lingua inglese. Comunque ho deciso di fare questo salto, un taglio netto senza mezzi termini. Quindi sono partito, avevo un piccolo appoggio in Canada e mi rifugiai lì per qualche settimana. Poi cominciai ad andare in giro è la cosa importante fu che, dopo qualche mese cominciavo già a parlare bene la lingua. Inizialmente questa è stato il battesimo verso la cultura americana, se non avessi fatto quel passaggio lieve in Canada, quando puoi mi sono buttato nella giungla di New York, se non avessi avuto quel trascorso di un anno dove ho imparato la cultura americana che è molto simile a quella canadese, non sarei riuscito a muovermi come poi invece mi è stato permesso, quando ho deciso di coronare finalmente il sogno di andare in America.

Ricardo Foresi: dagli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Fermo al Rock Music Hall

La sua carriera musicale la vede collaborare con importanti produttori tra cui Wayne Cohen, Gary Baker, Antonio Galbiati, Roberto Baldi e Jeff Franzel. Si è ancge esibito al Rio di Las Vegas e al Rock Music Hall di New Cosa ci può dire di quelle esperienze?


Diciamo che dopo quasi un anno che vivevo a New York e facevo di tutto per sopravvivere, grazie all'esperienza che avevo avuto nel pianobar come trombettista, cominciai a lavorare nell'ambiente musicale americano. Lì ebbi un incontro importantissimo e fortunatissimo con Eric Beall che allora era Vice presidente del Dipartimento della Sony A/R. Lui ebbe una mia demo, che registrai a casa e fu molto colpito; in quel periodo gestiva cantanti importantissimi, lui mi invitò nel suo ufficio. Quindi in quel momento ho capito che qualcosa si stava muovendo, comunque lui non mi ha mai assolutamente promesso nulla, mi disse che avrebbe fatto conoscere queste demo alle persone che reputava più vicine a quello che io facevo, poi si sarebbe visto cosa succedeva . Da lì a pochissimo, il telefono iniziò a squillare ed erano quei produttori a cui lui aveva mandato quelle demo, che erano rimasti piacevolmente colpiti, quindi ho iniziato a collaborare con queste persone che inizialmente mi davano le loro canzoni, le provavo e facevo le demo. Così cominciai ad entrare nel circuito degli studi di registrazione sotto la guida di questi produttori che per me erano degli idoli. Quelle furono le prime volte, quando cioè conobbi gli autori delle canzoni che avevo cantato e mai avrei potuto immaginare di lavorare per loro. Quindi mi ricordo proprio lo shock di queste telefonate, per me è stata una grande emozione, mi hanno dato tantissimo e hanno contribuito allo sviluppo del mio stile, della giusta musica, della pronuncia e ci sono tante altre cose in cui hanno contribuito ognuno di loro a darmi, come le tante preziose informazioni.

Ricardo Foresi: dagli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Fermo al Rock Music Hall

Dal 2012 è in tournée in Italia e all'estero con lo spettacolo Riccardo Foresi & That'Amore. Com'è nata l'idea di questo spettacolo itinerante?


Questo spettacolo è nato quando tra il 2011 e il 2012 ho deciso di ritornare in Italia; avevo i bambini piccoli e cominciava ad essere un po' difficile gestire la situazione americana. Quindi pur mantenendo i contatti, decisi di tornare in Italia e di cercare di “vendere” un po' il mio prodotto. Sono stato sempre un grandissimo fans di Michael Bublé , nonostante durante la mia permanenza americana non ho avuto quel trascorso musicale, ho fatto tutt'altro, mi ero indirizzato verso lo Swing . Ma per questo artista ho una grande ammirazione . Quando tornai in Italia, decisi che dovevo trovare il modo di portare sul palco la mia esperienza americana. Quindi contattai i vari amici musicisti , tra cui anche Stefano Bianchi che oggi è il mio manager, allora era era impresario, e parlai loro di questo progetto, che è nato dall'idea di fare una sorta di cover della musica di Michael Bublé. Da lì a poco è diventato qualcosa di personalizzato, sullo stile Swing però lo abbiamo reso più personale, meno tradizionale, pur mantenendo sempre uno stile Swing ma con dei caratteri Pop. Abbiamo fatto da concerti di piazza, teatri, serate di gala e di accompagnamento per eventi aziendali , pertanto abbiamo diversificato il lavoro perché non era semplicemente e tradizionalmente uno spettacolo Swing ma più modernizzato mantenendo il suo carattere. Devo dire anche grazie all'orchestra che mi accompagna e che è di altissimo livello, che mi ha dato tantissimo e che continua a darmi tantissimo per lo sviluppo del mio stile e delle mie conoscenze musicali. Abbiamo formato quindi una squadra molto vincente, creando questo progetto e per questo ringrazio Stefano e tutte le persone che ci hanno creduto sulla carta. Abbiamo così cominciato le esibizioni in giro, prima nelle regioni d'Italia e poi abbiamo ampliato e qualche anno dopo siamo approdati Al Rock Musical di New York, dove abbiamo fatto un'edizione speciale ed è stata un'esperienza bellissima. Ora sono 8-9 anni che siamo in giro con questa formazione, che cresce sempre di più con sempre più concerti ed esibizioni.

Ricardo Foresi: dagli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Fermo al Rock Music Hall

Lei ha in attivo tre album: Swing and Romance; Riccardo Foresi & That's Amore e Storie Indimenticabili. Quanto delle sue radici e delle sue esperienze c'è in essi?


Diciamo che è stato un progredire di esperienze. Nel primo cd Swing e Romance ho cercato, anche forse in via confusionaria, di mettere dentro tutto quello che era stato il mio percorso americano con gli spettacoli ed è stata l'occasione per mettere tutto dentro questo repertorio di That's Amore Swing Orchestra, ma anche con alcuni inediti. Nel secondo Riccardo Foresi & That'Amore, si conferma la definizione del nostro spettacolo, in esso sono presenti 15 canzoni esclusivamente di repertorio Swing che portavamo in giro e parliamo del 2015, per cui si tratta di una selezione di dei brani di maggior successo che portiamo appunto in giro.

Mentre nel 2019 con Storie indimenticabili , Ho realizzato un cd di canzoni inedite, sono canzoni d'amore. L'ho scritto mentre vivevo un periodo emotivo molto intenso e ho sentito l'esigenza di realizzarlo in maniera molto semplice quasi acustica. Si tratta infatti di registrazioni live, con la band acustica senza ulteriori arrangiamenti. Pertanto il cd è improntato sulla voce e sul sentimento. Esso è una selezione di canzoni d'amore sia italiane che internazionali e ho messo dentro sentimenti molto Romantici e molto intensi.

Ricardo Foresi: dagli studi musicali presso il Conservatorio G. Rossini di Fermo al Rock Music Hall

Lei ha dettato con tanti artisti, tra cui Amy Stewart, Ivana Spagna e Cristiano Malgioglio. Con quale altro artista le piacerebbe duettare o anche incidere un brano?


Guardi da sempre il mio sogno È quello di duettare con Giorgia. Sono un suo fan da tempo, sono legatissimo alle sue canzoni e quindi spero un giorno di poter avere questa possibilità di poter duettare con lei.


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