• Sara Morandi

Rubrica: "Ti intervisto". Ospite Simon Carb, sceneggiatore, scrittore, ghost writer | INTERVISTA

Caro Simon, grazie per la disponibilita'. Raccontaci di te. Come vuoi definirti al pubblico? Artista o paroliere, poeta e regista?


Mi chiamo Simon Carb (nome d'arte).

Ho 27 anni. Sono di Cerignola, provincia di Foggia.

La mia è una città da cui tutti sfuggono.

Non c'è futuro. Non c'è lavoro.

La maggior parte dei ragazzi/e

è troppo impegnata a quale posa sfoggiare, a quale vestito indossare, a spettegolare e ad impressionare gente per garantirsi l'approvazione.

Altri restano per i legami familiari.

Ecco perché chi è diverso/a se ne va.

Anch'io andrò via. Roma o Milano anche se mi intriga l'idea di vivere a New York o Tokyo.

C'è anche del buono ovviamente e ci sarebbe tanto da dire ma è un'intervista sul sottoscritto e non sulla mia città.

Ora parliamo di me.

Mi definisco sceneggiatore e scrittore. Credo sia quella la mia essenza.

Aspiro al cinema come sceneggiatore e regista ma farò un film solo ed esclusivamente quando si presenterà l'occasione e non per soldi.

Viene prima il mio nome e poi il conto in banca.

C'era un progetto per il cinema in cui figuravo come sceneggiatore ma non se ne fatto più nulla.

Un domani se sarò sicuro al 200% che il lungometraggio si riveli un ottimo prodotto, ben venga. Ovviamente dovrò possedere anche la mentalità adeguata nell'affrontare tale sfida quando essa si presenterà.

Mi piacerebbe moltissimo osservare dal vivo il lavoro sul set di grandi registi, in modo da apprendere ancor di più da questi maestri del settore.

Vorrei guadagnarmi la fiducia delle case di produzione cinematografica e meritarmi l'onore di sedere alla tavola rotonda degli Dei del Cinema.

Ho frequentato per tre anni una delle migliori scuole di fumetto e sceneggiatura, ossia Edizioni Inkiostro,

l’unica in Italia con una casa editrice al suo interno.

Ho proseguito poi in piena autonomia.

Sono un perfezionista, uno stacanovista e un avido lettore e ciò mi ha portato a diventare un

ghost writer.

Lo faccio da tre anni ormai.

In sintesi, scrivo per altra gente a pagamento.

Mi occupo di tutto ciò che riguarda la scrittura creativa. Scrivo poesie, aforismi, canzoni e sceneggiature.

Da poco ho deciso di mettermi in proprio.

La scrittura per me è vita e la sceneggiatura è il mio mondo.

Parlo e mi confronto ogni giorno con diversi artisti di spessore e molto puntano sul mio futuro successo.

Credo fermamente che non si smetta mai di imparare e che talento e impegno devono andare di pari passo per raggiungere determinati obiettivi.

Chiunque vuole fare ciò che sogna ma non tutti ne possiedono le qualità.

Altri falliscono una volta e non tentano più.

Il successo è un processo,

i no saranno tanti.

Il fallimento è un livido non un tatuaggio.


Da cosa ti ispiri per trovare e/o organizzare le tue idee? Studio, leggo, reinterpreto, valuto e approfondisco ogni aspetto di un'opera letteraria o audiovisiva. Parto sempre da questo. Picasso disse: impara le regole come un professionista, poi infrangile come un artista. Ecco ciò che faccio. Cerco di creare qualcosa che piaccia alla gente e allo stesso tempo non sia il classico cliché. Sono molto, direi eccessivamente autocritico ma in primis sono un lettore quindi so cosa la gente ama o odia in una storia. Ogni sceneggiatore ha un modo diverso di impostare un racconto. Syd Field, professore di sceneggiatura affermava che ogni sceneggiatore è maestro di sé stesso ed infatti è così. L'ambizione nel mio caso fa tanto, mi spinge a non arrendermi e a dare il massimo. Ammetto e ribadisco che se non ne avessi le capacità ciò che ho in mente sarebbe utopistico da realizzare. Eduardo De Filippo diceva che per questo mestiere ci vuole la fantasia. È una frase molto bella che però molti aspiranti artisti di questo ramo non vogliono ascoltare. Senza creatività è praticamente impossibile produrre una buona opera di finzione e questa è la cruda verità. Senza idee scrivere diventa un enigma indecifrabile. Io come un mago ho i miei trucchi e non intendo svelare come far uscire il coniglio dal cilindro. Qual e' il tuo sogno nel cassetto? Sogno? Preferisco sogni o meglio obiettivi. Vorrei scrivere sceneggiature di fumetti, film, serie e videogiochi di mia invenzione. Diventare regista e produttore cinematografico. Avviare un corso online a pagamento sulla scrittura creativa dalla A alla Z. Creare 2 / 3 app interessanti. Ideare un brand di scarpe innovative e forse un marchio di moda. Mi stuzzica l'idea di creare un profumo. Al momento sto valutando l'idea di creare un libro di poesie e aforismi e di scrivere Syabs (anagramma di Abyss), una storia totalmente ideata da me. Ho reso professionale il mio profilo lnstagram da poco e lo userò esclusivamente per fare ciò che amo di più, ovvero scrivere. Per chi desidera può tranquillamente digitare su Instagram, simon_carb. Su Facebook ho il profilo privato (stesso nome) e una pagina Simon Carb Writer, appena creata che successivamente potrei utilizzare. Al momento è ferma causa impegni. Ciao a tutti. Adesso vado a scrivere ed annotare qualcos'altro. Grazie mille dell'opportunità!


Link:


https://www.instagram.com/simon_carb/

https://www.facebook.com/Simon-Carb-Writer-100967748860719

Rubrica: "Ti intervisto". Ospite Simon Carb, sceneggiatore, scrittore, ghost writer | INTERVISTA


  • Facebook
  • Instagram