"Ti intervisto", ospite il regista Carlo Sarti, ci parla del suo ultimo film: "La Freccia del Tempo"

Ciao Carlo, grazie infinitamente per la tua disponibilità e benvenuto sul blog. Quando e come hai iniziato la tua carriera di regista e sceneggiatore?


Ho cominciato frequentando i set di vari registi come aiuto volontario, e contemporaneamente iniziando a scrivere soggetti e sceneggiature da proporre ai registi. Intanto mi mettevo alla prova girando alcuni cortometraggi (ne ho conclusi tre). Dopo qualche anno ho esordito nella regia con il mio primo lungometraggio girato a bassissimo budget "Se c'è rimedio perchè ti preoccupi?", uscito in sala nel 1995. Questo primo film è l'unico dove ho anche interpretato la parte del protagonista, memore di quanto diceva Pupi Avati: "se vuoi dirigere in maniera convincente i tuoi attori, devi avere recitato almeno una volta anche tu in un film, possibilmente con una parte non piccola, e non importa se il film è a basso o ad alto budget!" Il successo inaspettato di questo mio primo, piccolo film, mi ha incentivato ad andare avanti ...

"Ti intervisto", ospite il regista Carlo Sarti, ci parla del suo ultimo film: "La Freccia del Tempo"

Per essere un bravo regista, bisogna essere prima, anche un bravo sceneggiatore?


Non necessariamente. Sono due "mestieri" complementari ma che possono vivere separatamente. Certamente uno sceneggiatore deve conoscere il linguaggio del cinema, per non rischiare di creare un testo letterario, o teatrale, invece di una sceneggiatura. Ma esistono bravissimi registi che non hanno mai scritto una riga di sceneggiatura nella loro carriera. Il vantaggio di un regista che è anche sceneggiatore sta nel fatto che possiede pieno controllo artistico su quello che porterà in scena.


Fra i tuoi tanti lavori, ce n'è uno a cui sei particolarmente legato e perché'?


Certamente l'ultimo film "La Freccia del Tempo", che è un nuovo genere (la Commedia Scientifica), con un bel cast con cui ho lavorato benissimo (Guanciale, Cardinale, Pazzagli, Delbono, per citare i più noti), che affronta un tema difficile (il concetto di Tempo) ma con i toni della commedia. Non è strano sia così, molti registi risponderebbero: "L'ultimo film"! Questo perché, soprattutto per un regista che è anche autore della sceneggiatura, l'ultima opera lo rappresenta meglio nel suo cammino "evolutivo" .


News professionali e/o sogni nel cassetto?


La più recente news è che è a maggio esce nelle librerie il DVD del mio ultimo film (La Freccia del Tempo, appunto). Poi, ho in lettura presso un editore il mio terzo romanzo: dopo un romanzo di Fantascienza (190 miliardi di anni dopo), un altro di genere "Fantasy" che trattava i sette peccati capitali (L'aspirapolvere e la salvezza dell'anima), questo terzo è un romanzo Giallo "filosofico" che spero sia presto in libreria. Sogni nel cassetto? Sono così tanti che non ci stanno più in un cassetto, così li ho trasferiti.... in un grosso armadio a due ante! Ma spero che il primo ad uscire dall'armadio sia un film che interseca il passato, con il maestro Leonardo Da Vinci, e l'attualità, con una coppia di studenti universitari di oggi che interagiscono con Leonardo, in un mix dove passato e presente si confondono e si arricchiscono vicendevolmente.


Link e/o collegamenti:


https://www.facebook.com/carlo.sarti


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